I tubi flessibili sono componenti fondamentali all’interno degli impianti industriali, spesso invisibili ma indispensabili. Un tubo scelto male o mal gestito può portare a perdite, rotture e fermi impianto costosi. In questa guida esploriamo come garantire durata, affidabilità e performance nel tempo scegliendo e mantenendo correttamente i tubi flessibili industriali.
Introduzione
Nel contesto industriale, ogni dettaglio tecnico conta. I tubi flessibili, responsabili del trasporto sicuro di fluidi e gas, sono soggetti a stress meccanici, chimici e termici. Un tubo che non soddisfa i requisiti può compromettere l’intero processo produttivo.
1. Perché i tubi flessibili sono cruciali negli impianti industriali
Funzione e ruolo nei sistemi di trasporto fluidi
Collegano pompe, valvole, serbatoi e componenti di automazione. Sono impiegati per il trasporto:
- Di acqua e vapore
- Di oli idraulici
- Di gas compressi
- Di prodotti chimici
Settori industriali in cui sono impiegati
- Chimico e petrolchimico
- Alimentare e farmaceutico
- Meccanico e oleodinamico
- Trattamento acque e impianti HVAC
2. Tipologie di tubi flessibili per uso industriale
Alta pressione, media e bassa pressione
A seconda dell’impianto, può essere necessario:
- Tubi alta pressione (oltre 200 bar)
- Tubi media pressione (20–200 bar)
- Tubi bassa pressione (sotto i 20 bar)
Tubazioni per aria, acqua, vapore, oli, gas
Ogni fluido richiede un tubo con materiali e certificazioni specifiche.
3. Materiali più utilizzati e loro caratteristiche
Gomma, PVC, PTFE, acciaio inox, silicone
- Gomma NBR/EPDM: resistente a oli, abrasioni e alte temperature
- PVC: economico, adatto a fluidi non corrosivi
- PTFE (Teflon): elevata resistenza chimica
- Acciaio inox: flessibilità meccanica e lunga durata
- Silicone: ideale per l’alimentare e il farmaceutico
Fattori di scelta in base al fluido trattato
- Tipo di fluido
- Temperatura e pH
- Comportamento chimico
- Abrasività del contenuto
4. Specifiche tecniche fondamentali
Pressione nominale e pressione di scoppio
Ogni tubo ha un limite di sicurezza. La pressione di scoppio è di solito 3 volte superiore a quella di esercizio.
Temperatura di esercizio
Da -40°C a oltre +200°C a seconda del materiale.
Diametro interno ed esterno
Va scelto per garantire il corretto flusso e compatibilità con raccordi e pompe.
5. Come garantire la massima durata
Scelta corretta del tubo in fase progettuale
La selezione deve tenere conto:
- Della natura del fluido
- Della pressione e temperatura
- Delle vibrazioni presenti nell’impianto
Condizioni ambientali e meccaniche
Presenza di agenti atmosferici, radiazioni UV, rischio di schiacciamento, spazi angusti.
6. Normative e certificazioni di conformità
Direttiva PED, ISO 9001, MOCA, FDA
Tutti i tubi industriali devono rispettare le normative:
- PED: impianti in pressione
- MOCA: contatto con alimenti
- FDA: mercato USA
- ATEX: ambienti a rischio esplosione
Etichettatura e tracciabilità dei prodotti
Ogni tubo deve riportare:
- Lotto di produzione
- Dati tecnici (pressione, temperatura, materiale)
- Codice prodotto
7. Tecniche per migliorare la performance del sistema
Raccordi di qualità e giunzioni sicure
Le giunzioni sono il punto più critico. Utilizza solo raccordi omologati e testati.
Supporti e sistemi di fissaggio
Evita che il tubo si pieghi, torca o subisca trazioni. Usa supporti con gomma antivibrante.
8. Manutenzione preventiva e controlli regolari
Check visivo e segnali di degrado
- Crepe
- Rigonfiamenti
- Ruggine nei raccordi
- Perdita di flessibilità
Pulizia e lavaggi interni
Programmare lavaggi periodici evita l’accumulo di sedimenti.
Frequenza di sostituzione
Ogni 2–5 anni in base all’uso e all’ambiente di lavoro.
9. Errori da evitare nella gestione dei tubi industriali
Scelta errata del materiale
Ad esempio, un tubo in PVC per acidi può danneggiarsi rapidamente.
Sovraccarichi di pressione e torsione
Torsioni e pieghe strette indeboliscono la struttura del tubo. Usare sempre curve dolci.
10. Esempi reali e casi applicativi
Settore chimico
Tubi in PTFE per acidi concentrati con doppia treccia in acciaio inox.
Settore alimentare
Tubi trasparenti in gomma per latte, certificati MOCA e FDA.
Settore manifatturiero
Tubi idraulici rinforzati per presse industriali ad alta pressione.
Conclusione
Affidabilità e lunga durata nei tubi flessibili industriali si ottengono solo con una scelta progettuale mirata, il rispetto delle specifiche tecniche e una manutenzione regolare. Investire in tubi certificati, correttamente installati e monitorati, significa ridurre i fermi impianto e aumentare la produttività.
FAQ (Domande Frequenti)
- Ogni quanto va sostituito un tubo industriale?
Dipende dall’uso, ma mediamente ogni 3-5 anni. - I tubi in acciaio inox sono flessibili?
Sì, se intrecciati o ondulati, pur mantenendo un’elevata resistenza. - Cosa indica la pressione di scoppio?
Il valore massimo oltre il quale il tubo può rompersi. - Posso usare lo stesso tubo per acqua e olio?
Non sempre: serve compatibilità chimica con entrambi i fluidi. - Esistono tubi resistenti sia a calore che a sostanze chimiche?
Sì, come quelli in PTFE o in gomma EPDM con rinforzo esterno.



